Il contratto di apprendistato: definizione e aspetti
normativi
Il contratto di apprendistato è un contratto a contenuto formativo (definito per
questo a causa mista) poiché prevede che l'impresa si impegni a fornire
all'apprendista la formazione professionale all'interno del rapporto di lavoro.
L'apprendistato è disciplinato, da ultimo, dal Decreto Legislativo n. 276 del 10
settembre 2003 "Attuazione delle deleghe in materia di occupazione e mercato del
lavoro, di cui alla legge 14 febbraio 2003, n. 30 ( artt. 47-53), che ne rinvia
la definizione di specifici aspetti ai contratti collettivi di lavoro".
Tale decreto ha radicalmente modificato la disciplina della formazione
nell’apprendistato: adesso è l’azienda che ha il compito di assicurare la
formazione del proprio lavoratore apprendista (art. 53 comma 3), attraverso
iniziative di formazione esterna all’azienda (o interna, nel caso in cui essa
abbia capacità formative). In caso di impossibilità di accedere alle
attività formative finanziate con risorse pubbliche, l’impresa che non ha
dichiarato capacità formativa interna deve autofinanziare la formazione
dell’apprendista rivolgendosi a strutture formative accreditate.
La durata della formazione è stabilita dal contratto collettivo di lavoro e
generalmente è di 120 ore annuali.
La Brain Value è in grado di soddisfare le richieste provenienti dalla gran
parte delle tipologie professionali del territorio ponendo a disposizione delle
imprese consulenti formativi, personale docente qualificato, aule attrezzate e
l’esperienza nella formazione aziendale.